È colpa “daaaa Raggi…”

Sembra una cantilena è sempre colpa degli altri e non solo con la sindaca
Pubblicato il Giugno 08, 2020, 12:12 pm
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La ripartenza post coronavirus sta lasciando diversi strascichi che vanno ovviamente dall’economia alla vita quotidiana.La crisi economica è quella su cui verte maggiormente l’attenzione dell’opinione pubblica ma un settore interessante riguarda soprattutto la mobilità.

È sicuro prendere gli autobus o la metro?

Molti si sono chiesti, e ancora lo fanno, se è sicuro prendere gli autobus o la metro, se saranno rispettate le distanze sociali, se va messa la mascherina anche sui treni e quale mezzo sia migliore per andare al lavoro.

Si punta molto sulla mobilità green con scooter e biciclette elettriche, ma anche biciclette normali e non per ultimo il monopattino. A Roma, pochi giorni fa la sindaca Virginia Raggi ha lanciato una campagna annunciando l’arrivo di migliaia di monopattini elettrici da poter utilizzare al centro di Roma ed evitare quindi il sovraffollamento dei mezzi pubblici. Un bellissima iniziativa che in diverse città europee sta andando molto forte, prendiamo ad esempio Vienna dove la mobilità con i monopattini elettrici sta funzionando benissimo con migliaia di persone che li utilizzano prendendoli attraverso un app dagli stalli predefiniti.

Lo scopo della Raggi era ed è probabilmente questo, arrivare ad offrire un modo diverso per muoversi. Peccato che non aveva fatto i conti con i romani e la loro incapacità di saper essere civili e di considerare il fatto che un monopattino elettrico è una bene per la collettività.

Tra ieri e oggi sono stati pubblicati due articoli, il primo è su un investimento di un ragazzino in monopattino ai danni di una signora a Piazza di Spagna fortunatamente senza gravi conseguenze e il secondo su un atto di vandalismo al Muro Torto dove è stato necessario l’intervento dell’autoscala dei vigili del fuoco per tirare giù un monopattino scaraventato di sotto. In realtà diverse foto girano su internet con monopattini vandalizzati tra il lungotevere e le sponde del fiume.

È colpa “daaaa Raggi…”

La cosa interessante però è stato leggere i commenti sotto agli articoli in cui la colpa era quasi incentrata sulla sindaca Raggi perché si sa,  Roma ben altre priorità che devono essere gestite prima. Si avete letto bene in tutto questo la colpa è “daaaaa Raggi…”

Bene pensare che la mobilità green sia un problema secondario la dice lunga su come questi due mesi di lockdown non ci abbiamo insegnato nulla. La dimostrazione che le città, la natura e gli animali vivano meglio senza l’essere umano non è stata recepita e quindi noi, oggi,  ci sentiamo in dovere di riprendere la leadership degli esseri viventi. Siamo noi il virus lo ribadisco, siamo una vera piaga per il pianeta e per noi stessi, ignari che questo modo di fare ci porterà senza se e senza ma alla distruzione.

Sapete che c’è? È giusto che vi facciate due ore e mezza di traffico ve lo meritate! Io nel frattempo salgo in bici e vado a farmi un giro…

 

Fonte foto: Romatoday

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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