Utopia pratica

Ci hanno imposto la chiusura dei negozi e di molte attività produttive e commerciali
Pubblicato il Marzo 15, 2020, 5:32 pm
4 mins

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.  il Governo è da giorni che ci preannuncia un maxi decretone che dovrà risolvere una enormità di problemi da quelli dei pagamenti al fisco a quelli del lavoro a quelli sanitari. Speriamo arrivi in giornata, magari limitato ai soli problemi urgenti, vedi fisco domani.

Le priorità del governo in questi giorni sono di natura principalmente sanitaria: cercano, tenendoci tutti a casa, di prevenire l’epidemia.

Ci hanno imposto la chiusura dei negozi e di molte attività produttive e commerciali.

A fine mese molte  di questi commercianti, artigiani, piccoli imprenditori e professionisti, causa la chiusura imposta, che ha ovviamente azzerato gli incassi,  non saranno in grado di far fronte ai loro impegni finanziari: non pagheranno gli stipendi, non pagheranno le merci, non pagheranno gli affitti, non pagheranno gli stipendi.

Se non si pagheranno gli stipendi i lavoratori non avranno mezzi per fare fronte alle loro necessità primarie. Quindi la mancanza di denaro non colpisce solo le aziende ma anche i lavoratori.

I provvedimenti del governo devono prevedere quello che accadrà nei prossimi giorni

L’amministratore delegato di una grande banca italiana si è detto disponibile, da molti giorni,  ad erogare finanziamenti immediatamente, purché vengano modificate le norme che regolamentano la concessione del credito. Nell”intervista di stamattina, pubblicata  su un grande quotidiano nazionale,  il vice presidente della BCE invita le banche ad erogare velocemente finanziamenti ai privati utilizzando il denaro che viene loro messo a disposizione dalla Banca Centrale Europea e specifica che questo denaro dovrà essere usato esclusivamente per i erogare finanziamenti a basso costo ai privati, non per produrre utili della banca o per aumentare gli stipendi dei dirigenti.

Una proposta, magari indecente, è quella che da domani mattina si costituisca un fondo di garanzia  statale con l’unico scopo d garantire preso le banche i cittadini la cui gestione può essere affidata ad Invitalia, amministrata dal supercommisario, che garantisca questo finanziamento speciale, in deroga alle attuali norme,  da concedere ai cittadini.

Da domani mattina le banche, senza valutare la  storia recente o passata del richiedente,  possono raccogliere dai loro clienti, quindi già identificati, le domande del prestito fiduciario, trasmetterle al fondo di garanzia che nel breve giro di uno o due giorni concede la garanzia che permette alla banca di erogare immediatamente.

Le somme erogate sulla fiducia, sottolineo sulla fiducia, potrebbero prevedere  finanziamenti agli imprenditori di €30000 e ai dipendenti di €5000

Nel caso di mancato pagamento la banca sarà rimborsata dal garante, che affiderà il recupero del credito  all’agenzia per le riscossioni, la vecchia Equitalia, la quale è dotata di un’organizzazione tesa al recupero del credito.

Proprio perché è stato erogato in forma fiduciaria l’azione di recupero dovrà essere incisiva

Il tasso di interesse di questa operazione deve essere assolutamente minimo, al massimo 3%, anche per non costringere le persone a rivolgersi al sistema bancario o alle finanziarie private che in questo momento applicano tassi a due cifre molto vicine alla soglia  di usura.

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

Leave a Reply

  • (non pubblicata)