Coronavirus, cresce la psicosi contro i cinesi: si rischia una nuova caccia alle streghe

Quando alla psicosi ci aggiungi l'ignoranza si rischia la caccia alle streghe
Pubblicato il Febbraio 22, 2020, 11:47 am
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Non è difficile capire che il problema non sono i cinesi specialmente coloro che abitano in italia da anni e che non vanno in Cina da mesi e soprattutto non hanno contatti con cinesi che vengono dalla Cina.

A signò io so nato a Roma la Cina manco su Google Maps l’ho mai vista

Emblematico uno dei fatti di cronaca (quasi comico) accaduti poco dopo l’aver appreso dell’esistenza del Coronavirus di una signora che su un autobus romano dopo essere salito un ragazzo cinese ha esordito dicendo: “Eccola la mo ci ammaliamo tutti” e la risposta del ragazzo “A signò io so nato a Roma la Cina manco su Google Maps l’ho mai vista.”

Proprio da qui che si deve analizzare quella che purtroppo possiamo definire psicosi da cinesi. Sono diversi i casi  di aggressione, l’ultimo due giorni fa a Torino quando una donna di origini asiatiche è stata prima offesa e poi picchiata in strada alle 17 di pomeriggio davanti ad una gelateria affollata di gente.

Ad aggredire la donna non una banda di bulli ma una coppia di italiani di 30/40 anni , una moderna caccia alle streghe che ha dell’assurdo!

Non è difficile capire che il problema non sono i cinesi se non nella responsabilità del governo di Pechino che ha aspettato a dichiarare la presenza del virus di ben 55 giorni l’annuncio. Il problema è di chiunque arriva da quei territori non importa se siano cinesi, americani, italiani o turchi.

Come hanno dichiarato alcuni eminenti virologi per contenere la pandemia occorre una quarantena quindi non è possibile, a meno che non si adottino misure straordinarie, il trasferimento di persone dai territori dove ci sono persone contagiate.

Sappiamo che l’incubazione è di circa 20 giorni quindi non è possibile far uscire dalla Cina chi non ha passato il periodo di incubazione senza sintomi.

L’altro lato della medaglia è la psicosi italiana di non ragionare e di vedere il male da tutte le parti. Prendersela con un cinese che vive da anni in Italia e che non ha contatti con persone provenienti dalla Cina è da pazzi e da ignoranti allo stesso tempo.

Vi rendete conto che su Facebook c’è chi dice che il problema sta nel loro DNA perché sono diversi? Siamo alla follia pura! Qui il vero virus che sta contagiando gli italiani è quello dell’ignoranza che oramai è veramente fuori controllo.

Oggi abbiamo una certezza, c’è un emergenza sanitaria grave che deve essere arginata per evitare che il contagio possa espandersi in maniera esponenziale. Serve da parte delle persone il buon senso e che si rispettino le ordinanze. Se dicono che in alcuni territori occorre non uscire di casa si devono seguire le direttive, chi è in quarantena deve prima di tutto pensare agli altri.

Un consiglio ed un appello a Zuckerberg: “Potresti cortesemente inserire l ban ai complottisti che non se ne può più?…”

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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