L’assordante silenzio su Bibbiano da parte di tutti, politica per prima

I bambini e le famiglie vere vittime del caso a cui nessuno sembra dare importanza
Pubblicato il Luglio 03, 2019, 3:21 pm
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È iniziato tutto con l’operazione dei carabinieri denominata Angeli e Demoni durante la quale sono stati arrestate 16 persone legati all’affidamento di minori.

Una storia che poteva passare come molti fatti di cronaca ma che man mano che emergono i fatti lascia un po’ tutti senza parole, o dovrebbe farlo perché.

La scelta era i bambini o la Sea Watch con la capitana che sfida la legge

Purtroppo e lo sottolineo, i fatti sono capitati in concomitanza della Sea Watch e ahimè sia l’opinione pubblica che la politica ma soprattutto i media, hanno dovuto fare una scelta cruciali per i loro click, parlare dei migranti e degli orrori che stavano vivendo fermi a largo di Lampedusa con la capitana eroina che tentava di portarli in un porto sicuro, oppure di una “manciata” di bambini letteralmente strappati alle famiglie e venduti a coppie da sedicenti psicologi e assistenti sociali facendo emergere un sistema di affido illecito che durava da anni.

Oggi cercando su Google emerge da parte di “famosi” giornali, che il fatto è stato trattato a fondo con prime pagine e trasmissioni, personalmente non mi risultano prime serate dedicate a questa terribile vicenda da parte di chi spesso si autoproclama difensore dei diritti politica compresa ma che invece ha esclusivamente navigato l’onda dei buonisti e dei sovranisti con chi voleva lo sbarco e chi no.

La cosa tragica è che oggi purtroppo emerge che dalla notizia di Bibbiano quello che sta facendo scalpore non è il fatto e soprattutto le vittime ma i personaggi, si legge infatti “arrestato sindaco del PD” oppure “fermata l’attivista gender” e passa in secondo piano quello che è veramente l’incubo, quello che hanno passato questi poveri bambini allontanati dalle proprie famiglie e costretti a dire cose non vere manipolati da psicologi che hanno  violato non solo la professione medica ma la psiche di questi piccoli essere umani.

La gravità è che come ormai succede da qualche anno la notizia principale non è il fatto di cronaca ma a chi o cosa appartenesse chi lo ha fatto, succede con gli assassini che diventano “personaggi di estrema destra” o di “estrema sinistra” con chi fa le risse che diventa “tifoso di questa o quella squadra” e anche con lo stupratore. Non si mette più in risalto il fatto e la vittima ma a cappello di tutto c’è l’appartenenza. Probabilmente anche Pacciani avrà avuto una preferenza politica ma mai ho sentito e letto su articoli di giornali dell’epoca, quando i giornalisti sapevano fare il loro lavoro, arrestato il mostro di Firenze appartenente alla DC o al PCI o al PSI.

Vi siete fermati a leggere i dialoghi tra i bambini e i sedicenti psicologi? Dal sito del TGCom:

“Ma io non mi ricordo perché non li posso più vedere”, dice la bambina, le cui parole, nell’ottobre del 2018, furono captate da un’intercettazione ambientale. “Ma non ti ricordi che hai detto che tuo padre non lo volevi più rivedere? Io ricordo questo”, risponde la psicologa. Ma la bambina replica: “Non ho detto questo” e aggiunge: “Ma io non ho detto che non volevo vederlo”. “Sì, hai detto che non volevi vederlo perché avevi paura che ti facesse del male… che si potesse vendicare… o che ti potesse portare via. Ti ricordi la paura che hai sentito. Te la ricordi adesso?”, le viene risposto dall’affidataria.

Come accade spesso c’è chi ha calcato la mano parlando di elettroshock quando in realtà si trattava della terapia EMDR, ma anche in questo caso la distorsione sta nel fatto che questa terapia che nulla ha di invasivo veniva usata per dare stimoli negativi ai piccoli che come sappiamo sono facilmente manipolabili.

Quello che invece lascia esterrefatti è come alcuni organi di stampa stiano facendo del tutto per giustificare il comportamento delle assistenti sociali uno schema che, non per fare il complottista visionario, capitò qualche anno fa al Forteto, sono certo che pochi sanno di cosa si tratta proprio perché anche in quel caso molti furono gli insabbiamenti e le omissioni e che ancora oggi più di qualcuno si domanda come mai (se volete approfondire vi invito a leggere QUESTO ARTICOLO DI TPI).

In quel caso dopo due trasmissioni si legge nell’articolo che Bruno Vespa “ dichiarò di aver subito pressioni come mai gli era successo in tanti anni di trasmissione. Dichiarazione che ribadirà il 17 giugno 2016 nella seconda commissione di inchiesta costituita dalla Regione Toscana: “Ho confermato alla commissione di aver subito pressioni, di natura prevalentemente politica, ma non solo”.

“Non ci fu ‘una’ telefonata, ma una serie di telefonate, di avvertimenti, perché non si pronunciasse nemmeno il nome del Forteto. In tanti anni di lavoro non ho mai ricevuto così tante pressioni. Solo ora però ho capito davvero la ‘forza’ del Forteto e sono molto contento di aver fatto quella trasmissione”. 

Oggi vi invito a condividere quello che è successo a Bibbiano perché questo fatto non può passare sottobanco, è in gioco la vita dei bambini e delle famiglie che invece deve essere tutelata a 360° serve una riforma urgente del sistema di affidamento che deve essere messo in mano a gente capace ligia al dovere e non affidarsi a pseudo assistenti sociali che spesso non hanno la giusta preparazione e la giusta capacità di valutazione. Teoria gender, coppie omosessuali e teorie complottistiche dell’ultima ora le lasciamo ai battitori di click, è doveroso da parte della comunità pretendere giustizia e chiarezza.

 

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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