Coprire il degrado con la cultura ma utilizzando lo stesso sistema: l’imbrattamento!

Quando la cultura non è cultura ma solo una manifestazione contraria al libero pensiero altrui
Pubblicato il Giugno 10, 2019, 3:37 pm
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Ormai è palese: qualsiasi scritta, qualsiasi frase, qualsiasi opinione, qualsiasi cosa che non rientra in determinati canoni viene subito etichettata come nazista, fascista, razzista e un po’ tutti gli aggettivi che finiscono con… ista! Sta di fatto che il voler far tacere a prescindere un’opinione diversa è a prescindere un male assoluto della democrazia non conta se sia di destra o di sinistra, il bavaglio è male punto!

Inutile nascondersi dietro ad un dito, la svastica è un simbolo che ha portato l’Europa nel baratro, la falce e martello idem! Le dittature hanno fatto stragi ed è questo il messaggio che si dovrebbe trasmettere alle nuove generazioni per evitare di creare individui che non siano senzienti ma veicolati da chi manipola l’informazione.

La stampa di un quadro senza spiegazioni è cultura? Non credo!

Una doverosa parentesi per sottolineare un fatto ribattuto da diversi TG nazionali su un’iniziativa (o un fatto?) a Fiumicino, dove un collettivo di  persone hanno prima coperto le scritte con fogli stampati con poesie e nei giorni successivi con stampe su carta di famosi quadri. Per correttezza, i primi idioti sono quelli che hanno imbrattato con le bombolette muri e muri con scritte incomprensibili, svastiche, messaggi d’amore e falci e martelli vari!

Dicevamo, il tam tam mediatico è partito immediatamente su chi ha applaudito il gesto e sui chi lo ha condannato e ovviamente, come spesso accade in questi ultimi mesi, il focus si è spostato per l’ennesima volta su destra e sinistra su fascismo e comunismo su estrema destra ed estrema sinistra.

Così il mondo social è nuovamente diventato il teatro virtuale dove la gente ha iniziato a commentare man mano trascendendo fino ad arrivare alle offese pesanti. In pochi hanno analizzato il fatto che attaccare un manifesto su un muro è comunque imbrattare a prescindere dal contenuto, (ma come ci incavoliamo tanto con chi affigge striscioni?) infatti nei giorni successivi molti di quei manifesti sono finiti in strada strappati dal vento. Qualcuno ha proposto di incontrarsi per andarli a staccare per evitare che finissero in strada, addirittura qualcuno ha scritto: “ma tanto è carta è biodegradabile”, allora permettetemi di sottolineare che da oggi butterò carta e cartone direttamente in strada senza passare per il secchio dal coperchio blu!

Questo è il risultato di una politica dei media che ad oggi sta puntando il dito su chi ha un’idea diversa a prescindere, su chi vuole esprimere la propria opinione senza offendere nessuno e che reclama invece una democrazia tanto decantata da molti ma che pian piano stiamo perdendo. Un mese fa finì sui gruppi social locali uno striscione esposto ad Aranova che incitava la piccola squadra di calcio locale con chi chiedeva cosa significasse perché aveva paura che fosse uno striscione di estrema destra, una vera e propria fobia!

L’iniziativa antidegrado di Fiumicino avrebbe potuto avere un senso se fosse stata fatta con criterio ed intelligenza. Prima di tutto un muro imbrattato si pulisce, magari chiedendo il permesso di farlo, Retake da questo punto di vista insegna, poi magari se volessimo parlare di cultura sarebbe stato il caso che invece di stampare su carta, che sappiamo tutti quanta poca durata abbia, si fosse utilizzato un materiale resistente e duraturo come il forex o il sandwich, magari inserendo il nome e l’autore del quadro, magari mettendoci un QRCODE che riportava ad un piccolo video in cui c’era una piccola storia dell’opera o magari solo ad un testo con gli altri quadri dell’autore e le informazioni su dove è esposto l’originale. Ecco questo per me è essere civili, le regole prime di tutto, la collaborazione tra associazioni, liberi cittadini e amministrazione. Volete dare e fare cultura? Allora iniziate da voi stessi!

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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