Perché l’amore è una libera scelta e non un’imposizione: i danni dell’omofobia

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Perché l’amore è una libera scelta e non un’imposizione: i danni dell’omofobia

Essere gay in Italia è un problema. No, non siamo nemmeno lontanamente sinceri: essere gay in Italia è un male. Non è solamente invalidante, quasi fosse una malattia, ma è causa di dibattiti accesi e di preghiere gettate al vento.

“Ama il prossimo tuo come te stesso”: e se è un altro uomo o un’altra donna?

Un uomo molto buono, tanti e tanti anni fa, disse: ama il prossimo tuo come te stesso. Si dimenticò evidentemente di specificare alcune caratteristiche, così furono altri a determinare chi andasse amato e chi andasse odiato o addirittura perseguitato.
Basta fare una passeggiata per le strade di qualsiasi città italiana per rendersi conto che l’amore si sta vivendo in modo molto più libero di un tempo. Ma è davvero così? Oppure siamo noi che tendiamo a notarlo solo adesso?

Negli ultimi anni, l’omofobia ha causato parecchi problemi: no, non intendo solo limitare la libertà di amare altrui. No, perché in molti casi l’omofobia ha portato ad aggressioni, a suicidi ed omicidi.

“Mamma, papà, sono gay”: come reagiscono i genitori?

Le statistiche sono allarmanti: ammettere di essere gay equivale a un “suicidio sociale”. Sono in tantissimi gli adolescenti che decidono di tenere per sé questo aspetto importante della loro vita. Hanno paura della loro identità, sono confusi, e non possono nemmeno parlarne con le persone più importanti della loro vita: i genitori.

E, anche qualora ne parlassero con i genitori e non avessero problemi a riguardo, sarebbe la scuola il luogo in cui gli adolescenti sono più pressati e perseguitati. Battutine di scherno, insulti, spintoni, fino a sfociare ad aggressioni in branco. Quando il bullismo non è solo violenza ma soprattutto violenza di genere!

Questo fenomeno non riguarda solo gli adolescenti, ma anche gli adulti. Forse, dovremmo cominciare a comprendere l’altro, a leggere nella sua anima e capire che l’amore non è sodomia o fonte di imbarazzo.

È amore, in ogni sfumatura.

 

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