Omicido Desirée, l’ignoranza umana supera l’immaginazione

L'uomo dovrebbe capire che se una cosa è sbagliata si può tornare indietro e dire, si avete ragione
Pubblicato il Ottobre 25, 2018, 11:38 am
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Parto da un presupposto, è morta una ragazza di sedici anni, morta ammazzata vorrei aggiungere, violentata da più persone che definirle tale è veramente un complimento dopo averla drogata. Personalmente non mi interessa se fossero italiani, americani, giapponesi o africani la cosa certa è che alla base di tutto c’è una situazione di degrado estremo in cui si è ritrovata Desirèe.

Non voglio analizzare il perché era li, parto dal presupposto che a prescindere la violenza non ci deve stare e soprattutto deve essere condannata a 360° da tutti.

Detto questo è ovvio che va analizzato il contesto, all’interno dello stabile c’erano e ci sono delle persone disagiate, molti extracomunitari senza fissa dimora, senza documenti e che vivono alla giornata tra spaccio e illeciti vari. A dirlo non sono io è la gente di San Lorenzo che in passato avevano già fatto esposti in merito alla criticità di quello stabile e che è sfociata nell’omicidio di Desirèe e dell’arresto di due senegalesi questa mattina.

L’intelligenza di una persona si misura su tante cose, in primis, secondo me, ammettere i propri sbagli e i propri errori di valutazione, quello che non è accaduto ieri.

Mi lascia esterrefatto quello che è successo ieri con le proteste per evitare che il ministro Salvini si avvicinasse allo stabile dove è accaduto l’omicidio. Può piacere o non può piacere Salvini, come è accaduto in passato con altri ministri, ma santo cielo come si possono difendere delle situazioni di degrado simili senza rendersi conto che quella situazione non è difendibile.

Non solo è da stolti ma è voler per forza di cose nascondersi dietro ad un dito, welcome refugees è giusto, come è giusto che chi sbaglia deve pagare oppure non è così? Preciso non è un attacco a chi viene dal Nord Africa, ma con chi commette dei reati. Vorrei porre una domanda a chi manifestava ieri avreste fatto dei picchetti anche se a commettere quel reato fossero stati 5 cittadini inglesi rinchiusi in una casa? Ecco sarebbe meglio che chi manifesta cominci a pensare con il proprio cervello e non con quello di chi vuole per forza inculcare nella vostra mente un pensiero distorto.

Vorrei ripetere un concetto tanto per ribadire, la legge c’è e deve essere rispettata a prescindere dalla nazionalità.

Due cose inoltre mi lasciano ancora più perplesso il post di un personaggio, che spero vivamente sia inventato ed utilizzato per fomentare, che fa venire i brividi e che andrebbe condannato da tutte le forze politiche per prendere le distanze e che recita cosi:

“Voglio esprimere solidarietà al gruppo di femministe e dei centri sociali che oggi hanno contestato il neofascista Salvini al quartiere S.Lorenzo di Roma dimostrando umana vicinanza ai rifugiati accusati di aver ucciso quella ragazza. Il delitto è terribile, ma è anche doveroso immedesimarsi nei panni di quei poveri ragazzi che, dopo aver visto la violenza razzista di questo governo, hanno espresso tutta la Loro depressione abbandonandosi a questi orribili fatti. Per questo motivo la colpa è soprattutto degli italiani che non hanno saputo accogliere questi disperati. Concludo con la dichiarazione di Andrea Costa del centro “Baobab Experience”: – L’unica soluzione è l’accoglienza- e voi che avete votato Salvini siete complici. vergognatevi, luride bestie piene di odio.”

Riporto in fondo all’articolo anche lo screenshot perché spesso questi post spariscono da Facebook come sono appariti diciamo magicamente, non so se vi rendete contro della gravità di quello che ha scritto questo individuo e che in pratica giustifica il delitto come conseguenza. Da pazzi.

Chiudo invece con l’intervento della Lorenzin su Facebook che dice “Tutto il Paese è stato inchiodato per un mese sul caso della Diciotti, una nave con un centinaio di persone, mentre spacciatori e criminali hanno continuato a stare sempre nello stesso posto”.

Sarebbe il caso che qualcuno dica all’ex ministro Lorenzin che la banda di spacciatori erano extracomunitari clandestini che probabilmente sono arrivati in Italia con una nave di qualche ONG.

Fonte Foto: Il Messaggero

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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