Ha un senso fare la fila da Starbuks o meglio il baretto sotto casa?

Starbucks p solo moda oppure è un opportunità per aumentare i servizi dei bar italiani?
Pubblicato il Settembre 17, 2018, 12:08 pm
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Lo aspettavano in tanti e finalmente arriva il primo Starbucks itaiano! Migliaia di persone impazzite che il giorno dell’apertura si sono messe in fila sin dalle 4 e 30 aspettando i meravigliosi prodotti proposti dalla casa del caffè americano.

Ok rewind parliamo di caffè e parliamo di colazione, esaminiamo i prodotti del brand americano,  ma veramente li preferite ai classici cappuccino e cornetto di pasticceria nostrani? Diciamolo l’Italia sotto questo aspetto è leader nel mondo e non può essere una seconda scelta per nessuno.

Ma è per tutti una colazione da Starbucks? Una colazione media in un bar italiano costa tra i 2,20€ e i 2,40€

Per carità rispetto i gusti di tutti e ci mancherebbe ma fare la fila mi sembra veramente troppo. Non parliamo poi di costi, in media si parte da 1,80 euro per il caffè a salire, logicamente si potrà prendere un croissant (fa più figo) a 2,20 euro, poi ci sono le varie derivazioni dal latte macchiato e cappuccini che a seconda della misura variano da 4,50 euro a 5,50 euro, in parole povere una colazione da Starbukcs per due persone può costare anche 20 euro. Non proprio per tutti probabilmente per i turisti e per chi vuole sentirsi come se fosse in terra straniera, perché diciamolo quando un italiano va all’estero tra le prime cose che cerca c’è Starbukcs, se per voi è normale lo accetto ma non lo capisco ne lo condivido, questioni di abitudini.

Una cosa però va sottolineata,la vera forza di Starbucks è che se vuoi utilizzarlo come ufficio lo puoi fare, se rimani seduto ad un tavolo dopo aver consumato nessuno inizia a sbuffare, nessuno ti guarda storto, nessuno viene a chiederti se vuoi qualcos’ altro  in più hai corrente per il portatile e lo smartphone e soprattutto il wi fi, vi sembra poco? Avete mai provato a chiedere il wi fi in un bar? Subito si parla di costi di gestione, parliamoci chiaro non regge una rete internet costa pochissimo e renderla disponibile ai clienti non può che fare bene, aver seduto ad un tavolo una persona per più ore è sempre uno spunto per poter far consumare. Chiaramente spazi permettendo se un locale ha solo due tavoli sarebbe intelligente da parte del consumatore non occupare il tavolo, è questione di buon senso.

In conclusione, trovo quasi inutile uno Starbucks in Italia ma se il mercato lo richiede e se porta nuovi posti di lavoro, diamo il benvenuto alla catena di caffè lungo più famosa del mondo.

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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