Sono 50 i migranti che sono spariti nel nulla, 50 Mister X senza documenti ne soldi

Sarebbe il caso che chi ha puntato da subito il dito capisse che l'emergenza è seria e non facesse solo propaganda
Pubblicato il Settembre 06, 2018, 2:28 pm
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“Ricordiamo che, per la legge, queste persone hanno libertà di movimento e quindi non sono sottoposte alla sorveglianza dello Stato. Erano così disperate che hanno preferito rinunciare a vitto e alloggio garantiti per andare chissà dove. È L’ennesima prova che chi sbarca in italia non sempre scappa dalla fame e dalla guerra, nonostante le bugie della sinistra e di chi usa gli immigrati per fare business”. Queste sono state le parole dei sottosegretari agli Interni Stefano Candiani e Nicola Molteni. Qualcosa condivisibile qualcosa no, ci si dovrebbe domandare veramente il perché 50 persone rinunciano a vitto, alloggio e tranquillità per fuggire senza un soldo e senza una meta. Siamo veramente sicuri che sia a causa della disperazione?

Non sarebbe ora che chi lucra sui migranti iniziasse a pagare con la galera in modo da evitare morti su morti?

Chiariamo subito a chi commenterà l’articolo che qui non parliamo di razzismo ne tanto meno di “prima gli italiani” parliamo dei fatti come sono quindi se dovete iniziare la tiritera dei commenti da troll cambiate aria e addio! Sappiamo tutti  le vicende della nave Diciotti e dell’iter che c’è stato prima che i migranti potessero sbarcare a Pozzallo e tutti conoscono cosa è successo a Rocca di Papa durante il trasferimento nella cooperativa Mondo Nuovo però quello che si appreso sulla “sparizione” di 50 persone lascia un po’ perplessi.

Ovviamente è ovvio che nessuno era sotto detenzione ma è anche vero che chi lascia tutto per arrivare in un paese straniero di cui non conosce niente e gli viene offerto un tetto sulla testa, vestiti e pasti caldi che motivo avrebbe di allontanarsi facendo perdere le proprie tracce e inoltre come fa a sostenersi visto che con molta probabilità non hanno con se soldi da spendere? Ovviamente l’Europa non ha aspettato a puntare il dito contro il sistema Italia chiarendo che per verificare l’identità si può anzi di deve utilizzare la detenzione.

Benissimo a questo punto sarebbe veramente il caso di rivedere la gestione da parte delle cooperative, delle onlus e della Caritas per quanto riguarda il migrante, non è possibile che oggi basta dire che si fugge dalla guerra per essere accettato da un paese, la legge è chiara e non è solamente quella italiana, le generalità sono fondamentali, come è fondamentale sapere la storia clinica se non ci sono infezioni o virus che possano propagarsi tra le comunità; questo è razzismo o tutela? Come mai non fa notizia che un aereo Emirates proveniente da Dubai con a bordo 280 persone e diretto a New York è stato messo in quarantena in una parte isolata dell’aeroporto Kennedy perché 40 persone avevano dato segni di un potenziale focolaio di una malattia non identificata? È razzismo forse?

Ecco oggi si deve fare una scelta ben precisa, anche dopo aver visionato i video delle torture che alcuni migranti subiscono in Libia, non ci si può limitare ad accogliere fregandocene di quello che capita prima della traversata, qualcuno deve intervenire su quei territori estirpando chi si macchia di un reato così grave come le torture sugli esserei umani.

Se sapete rispondere al perché non si procede in questa direzione sarei ben lieto di ascoltare. Ovviamente non sono accette cooperative che lucrano su della povera gente!

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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