Gli italiani davanti a tutti nel turismo sessuale minorile

Il turismo sessuale minorile è una piaga che molte nazioni ancora non riconoscono
Pubblicato il Agosto 23, 2018, 5:09 pm
3 mins

C’è chi fa il moralista, chi si erge a giudicatore chi critica le altre nazioni ma sarebbe il caso che prima di tutto si guardasse dentro la propria casa per capire se non ci siano scheletri nell’armadio, e ultimamente, lo si è letto sui giornali,  qualcuno è venuto fuori. Di primati noi italiani ce ne abbiamo molti diciamo la verità, in passato probabilmente più di oggi, purtroppo negli ultimi anni ne abbiamo aggiunto uno spregevole, quello sul turismo sessuale minorile. Un triste primato che veramente disonora il nostro popolo.

Se parliamo di numeri capiamo subito che il fenomeno mondiale è tragico, oltre 3 milioni di persone viaggiano solo per il turismo minorile, molti purtroppo dall’Europa e coinvolgono esclusivamente paesi poveri come la Thailandia, la Cambogia e il Brasile. Tutto questo alimenta un sottobosco di criminalità incredibile perché sul posto c’è chi procaccia minori ai maniaci sessuali, perché di questo parliamo, e che guadagna cifre astronomiche.

Insieme a Germania, Francia e Inghilterra c’è l’Italia con circa 90 mila turisti sessuali alla ricerca di minori

L’Italia è tra le nazioni con più turisti sessuali insieme a Germania, Francia e Inghilterra subito dietro Giappone e Cina. Fortunatamente ci sono molte organizzazioni sia italiane che internazionali che cercano di combattere questo reato, perché di questo parliamo, di un reato gravissimo non solo dal punto di vista legale ma soprattutto sociale e non per ultimo psicologico. Spesso i bambini violentati non riescono più a riprendersi, inoltre molte bambine vengono indotte a prostituirsi con vessazioni continue sia fisiche che mentali tanto da fargli credere che sia la normalità.

Gli italiani che si recano all’estero per il turismo sessuale sono circa 90mila, tra i 20 e i 40 anni, tra loro il 10% sono donne. La differenza però è netta se la donna va alla ricerca di un adolescente che va per la maggiore età prediligendo la compagnia per l’intera vacanza di un solo soggetto, la maggioranza degli uomini cerca un target che va tra gli 11 e i 14 anni. Purtroppo, e lo abbiamo visto in speciali mandati in onda in tv, c’è una parte di loro che va esclusivamente alla ricerca di bambine molto piccole tra i 4 e 5 anni.

Spesso dietro al turismo sessuale c’è la pedofilia ma se si analizzando i dati forniti da Ecpat, sono il 5% i consapevoli, il restante 35% sono clienti abituali di ragazzine ma il dato eclatante è che il 65% sono clienti occasionali che in Italia non hanno mai avuto nessun approccio verso le bambine, giustificando che all’estero non è reato. Una questione delicata probabilmente che deriva da una mentalità deviata che identifica come inferiore una persona che abita in un luogo meno ricco e meno avanzato del nostro come un essere a cui si può far tutto, quando in realtà questo è un vero e proprio crimine contro l’umanità. Si è ancora molto distanti ad una legge globale che coinvolga tutti gli stati ma molte organizzazioni stanno combattendo una battaglia per arrivare a questa soluzione.

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

Leave a Reply

  • (non pubblicata)