Dazn, colpa sua o della pessima situazione della rete italiana?

In molti hanno dato colpa a Dazn ma nessuno che ha centrato il punto, la qualità della rete nazionale
Pubblicato il Agosto 21, 2018, 3:26 pm
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Ogni giorno abbiamo la possibilità di testare l’inefficienza della nostra rete internet. Nonostante le pompose campagne pubblicitarie dei vari concessionari di offerte di reti superveloci, facciamo fatica ad inviare e ricevere mail, scaricare file ed inviare documenti di grosse dimensioni. Addirittura in alcuni luoghi non esiste il collegamento. In tutto questo frangente qualcuno alla Lega calcio decide di indire una gara per la trasmissione delle partite di calcio tramite internet. Sabato scorso il debutto del primo collegamento con lo stadio Olimpico di Roma per la internet cronaca di Lazio – Napoli.

Dazn non va dicono gli utenti, ma la rete italiana invece funziona bene?

Nei giorni precedenti gli utenti hanno tentato di sottoscrivere l’abbonamento, ma immediatamente sono sorti i problemi: seguite le istruzioni il sito si bloccava e non forniva tramite sms il codice necessario. Anche il sito del concessionario si bloccava, non avevi modo si sapere se la transazione si era completata o se dovevi attender altri messaggi. Stessa cosa accadeva a chi si collegava tramite la rete che distribuisce le altre partite di serie A. Lecito pensare che l’assegnatario del servizio abbia sottovalutato le richieste e, dal momento che fino a pochi gironi prima dell’inizio campionato le istruzioni erano lacunose, molti si sono mossi nel giorno dell’evento.

I fortunati, si fa per dire, che sono riusciti a completare la procedura di abbonamento hanno vissuto una esperienza mistica: la sincronizzazione dell’audio era diversa tra tv e pc o telefonino, quindi nell’appartamento vicino esultavano per immagini che qualcuno doveva ancora vedere. I salti d’immagine sono stai frequenti, come gli squadrettamenti e  per  molti minuti si è solo ascoltato la voce di Pardo, che raccontava la  partita in corso. Una moderna riedizione della radiocronaca di Carosio e Martellini.

Il possessore di televisore Smart, che sperava di vedere la partita in alta definizione, come ormai abitudine,  è rimasto deluso. I collegamenti, tramite l’ accessorio per rendere la tv Smart, tra pc e televisione aumentava i ritardi della sincronizzazione creando situazioni surreali. Ovviamente la colpa non è solo del gestore, ma della pessima situazione della banda larga in Italia, insufficiente e messa a dura prova dalle centinaia di migliaia di collegamenti contestuali effettuati dagli spettatori vogliosi di godersi una bella partita di calcio dal divano di casa.

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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