Al bando le materie inquinanti ma l’italiano è uno zozzone

Discariche, persone che si lamentano della differenziata e "additatori" seriali
Pubblicato il Agosto 11, 2018, 11:47 am
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Si legge che tra il 2019 e il 2020 molte materie plastiche andranno in pensione lasciando il posto a materiali ecocompatibili, dalle cannucce ai piatti di plastica passando per bicchieri e posate. Una diminuzione della plastica che dovrebbe tutelare il nostro pianeta che purtroppo abbiamo trattato malissimo negli ultimi anni. Quello che preoccupa di più però è che l’italiano di natura è uno zozzone, non si vuole generalizzare ma purtroppo ogni giorno si vedono scene che potrei definire apocalittiche. Strade con poca visibilità trasformate in discariche, sacchetti di rifiuti casalinghi gettati in angoli nascosti perché non si vuole fare la differenziata e chi vede e non fa niente.

La “monnezza” sui social regna sovrana

 

La denuncia è la pietra miliare di una società civile, inutile dire videotrappole, telecomere nascoste, vigili e vigilanti, le telecamere ce le abbiamo tutti oggi in tasca dentro uno smartphone basta usarle e le cose cambieranno o almeno abbiamo fatto la nostra parte. Invece di postare sui social utilizzate le app di segnalazione e quando non siete in condizioni di utilizzarle, andate dai vigili urbani e denunciate. Ma oggi invece va di moda postare sui social e subito dopo l’attacco alle amministrazioni invece che prendersela con chi ha lasciato li la “monnezza”, basta con le dirette Facebook con il dito puntato con la classica apertura “Abbandonati…” è ora che si inizi a pensare che la tutela del pianeta è al disopra della politica, deve essere una parte integrante del genere umano se non si capisce questo allora va bene cosi!

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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