0 7 mins
Il Bertuzzino
Il silenzio di quando si parla di assistenza ai minori e case famiglie
Le analogie con il Forteto e il perché all'epoca anche Bruno Vespa subì pressioni
Sono due le vittime della vicenza i bambini per primi e le famiglie per seconde, ma sembra che a nessuno importi, quello che sta al centro è il sindaco del PD o l'amica delle famiglie arcobaleno perché serve dipingere un cattivo e se poi è dello schieramento opposto è ancora meglio!
By /

È iniziato tutto con l’operazione dei carabinieri denominata Angeli e Demoni durante la quale sono stati arrestate 16 persone legati all’affidamento di minori.

Una storia che poteva passare come molti fatti di cronaca ma che man mano che emergono i fatti lascia un po’ tutti senza parole, o dovrebbe farlo perché.

La scelta era i bambini o la Sea Watch con la capitana che sfida la legge

Purtroppo e lo sottolineo, i fatti sono capitati in concomitanza della Sea Watch e ahimè sia l’opinione pubblica che la politica ma soprattutto i media, hanno dovuto fare una scelta cruciali per i loro click, parlare dei migranti e degli orrori che stavano vivendo fermi a largo di Lampedusa con la capitana eroina che tentava di portarli in un porto sicuro, oppure di una “manciata” di bambini letteralmente strappati alle famiglie e venduti a coppie da sedicenti psicologi e assistenti sociali facendo emergere un sistema di affido illecito che durava da anni.

Oggi cercando su Google emerge da parte di “famosi” giornali, che il fatto è stato trattato a fondo con prime pagine e trasmissioni, personalmente non mi risultano prime serate dedicate a questa terribile vicenda da parte di chi spesso si autoproclama difensore dei diritti politica compresa ma che invece ha esclusivamente navigato l’onda dei buonisti e dei sovranisti con chi voleva lo sbarco e chi no.

La cosa tragica è che oggi purtroppo emerge che dalla notizia di Bibbiano quello che sta facendo scalpore non è il fatto e soprattutto le vittime ma i personaggi, si legge infatti “arrestato sindaco…

MORE ARTICLES

Radio Radicale, è giusto salvarla oppure è da considerarsi un bavaglio?
In questi giorni se ne parla molto e probabilmente male
Coprire il degrado con la cultura ma utilizzando lo stesso sistema: l’imbrattamento!
Ormai è palese: qualsiasi scritta, qualsiasi frase, qualsiasi opinione, qualsiasi
Quando i Carabinieri fanno infuriare gli “indignati” dei social network
Qualche giorno fa in una scuola elemantare di Cremona la

IN

BREVE

2000 euro di pensione? Troppo pochi non si riesce a vivere
Di
Ieri durante la trasmissione Domenica Live condotta da Barbara D'Urso è andato in scena l'ennesimo caso strappalacrime da vip caduto
Le chiacchiere di De Luca sulla sanità campana
Di
Il governatore Vincenzo De Luca più volte, riferendosi alla situazione della sanità campana, ha tuonato: “Mai più ultimi!”.

HOT

NEWS

Greta Thunberg è un simbolo, chi c’è dietro? Non mi interessa!
Di
Oggi si parla male di Greta Thumberg perché non fa comodo a nessuno parlare el vero problema mondiale che è
Global Climate Strike: oggi siamo tutti ambientalisti, ma solo oggi però…
Di
Oggi infatti le manifestazioni per il Global Climate Strike a cui anche gli studenti italiani stanno partecipando e che sta
0 view 5 mins
Il Bertuzzino
L'essere umano è come un virus diceva un famoso film che ha fatto la storia della cinematografia, e come dargli torto? Noi sfruttiamo, usiamo, distruggiamo per poi lamentarsi che si vive male senza rendersi conto che siamo noi gli artefici di tutto

In questi mesi il dibattito sul clima sembra essersi acceso anche se, diciamolo, tante chiacchiere e pochi fatti da parte dei governi. Qualche nazione, specialmente quelle a Nord dell’Europa, sembrano essere più sensibili ai cambiamenti climatici che, ricordiamolo, determineranno nei prossimi anni la vita degli essere umani.

Greta Thunberg e cosa ci insegna la ragazzina svedese

Tutti, a meno che non si vive in un altro pianeta, hanno sentito parlare di Greta Thunberg la ragazzina di 16 anni che da semplice studentessa è diventata leader di un movimento grazie alle sue pacifiche proteste. Proteste iniziate lo scorso anno dopo le ondate di calore che colpirono la Svezia durante la scorsa estate protestando  davanti al Riksdag a Stoccolma al grido di Skolstrejk för klimatet, Sciopero della scuola per il clima. La protesta, che doveva durare fino alle elezioni svedesi, è continuata ogni venerdì, fino al formarsi di un movimento, ormai famoso, il Fridays for future a cui hanno aderito anche altri studenti di diverse nazioni.

Gli studenti italiani sono pronti a manifestare per il clima oppure no?

Domani anche in Italia ci sarà la manifestazione Climate Strike per protestare contro il cambiamento climatico che sta subendo la terra e che determinerà nei prossimi anni…

L’articolo 1 della Costituzione sancisce che la sovranità appartiene al popolo. Popolo che, democraticamente, elegge i propri rappresentanti
/ Ott 9
Ricordate quella pubblicità dove un tipo sottolineava che la sua banca era differente? Bene, la paura dei soliti media di antiregime
/ Set 30
Oggi infatti le manifestazioni per il Global Climate Strike a cui anche gli studenti italiani stanno partecipando e che sta monopolizzando non solo i media ma anche la la maggior parte delle persone
/ Mar 15
Quello che è successo a Corinaldo è una tragedia. Una tragedia che lascia sgomenti perché a farne le spese sono stati un gruppo di adolescenti che erano li per divertirsi
/ Dic 10

TWEET

NEWS

Tornerà la sinistra? Solo quando esisterà un nuovo partito di sinistra
Il Bertuzzino

Il 26 agosto Carlo Calenda ex ministro del governo Gentiloni tuonava su Twitter “Vi manderanno via a pedate”. Un affermazione rivolta a Matteo Salvini e Luigi Di…

Fake news, il nuovo modo di fare comunicazione
Il Bertuzzino

Il web o se preferite la rete è una grande risorsa se usata nel modo giusto, ma qual è veramente il modo giusto? Tecnicamente dovrebbe essere una risorsa per…

Di Il Bertuzzino Published on Apr 19, 2019
0 4 mins
Il Bertuzzino
Oggi si parla male di Greta Thumberg perché non fa comodo a nessuno parlare el vero problema mondiale che è l'inquinamento che sta distruggendo il pianeta

Ne stanno parlando tutti, dalle tv passando per i giornali cartacei per finire sulla bocca dei clienti dei bar, che ricordiamolo primo vero social network del nostro paese. Greta Thunberg è in Italia e dopo aver incontrato il papa ed essere stata ricevuta in senato oggi ha partecipato al Fridays For Future di Piazza del Popolo dove è intervenuta davanti a centinaia di persone.

Greta Thunberg ha fatto si che l’ambiente sia tornato nelle prime pagine dei giornali

Da quando Greta ha iniziato la sua protesta è stato un crescendo, passo dopo passo si è ricominciato a parlare di ambiente sui grandi media cosa che non accadeva da tempo.

C’è infatti un particolare che sfugge a molti è che quello che dice oggi Greta lo dicono da 30 anni esperti scienziati e metereologi di tutto il mondo ma che purtroppo difficilmente hanno trovato, salvo in rare occasioni, spazi in TV. Oggi Greta Thunberg ha fatto si che si sia tornati a parlare di ambiente e di problemi legati all’ambiente.

Oggi si sta nuovamente affrontando il problema e già solo questo è cosa buona e giusta. Ovvio che, come tutti i personaggi che si espongono a livello mediatico, ci sono chi la supporta e chi la denigra, capita e capiterà sempre; si parla che dietro Greta ci siano multinazionali, uomini d’affari, marketing, business, qualcuno ha anche detto Soros. La realtà è che chi oggi…

MORE ARTICLES

L’Italia è una meta turistica apprezzata, ma non investiamo abbastanza sul turismo
Siamo italiani e amiamo il nostro paese. L’Italia rappresenta una
Terra Piatta, congetture e allunaggio: è tutta una farsa?
Il nostro pianeta ha miliardi di anni. La storia dell’Universo
Selvaggia Lucarelli bloccata da Facebook per un mese… che notiziona!
Ormai siamo abituati, notizie che fino a qualche decennio fa
Le tasse e il ciclo non vanno d’accordo: gli assorbenti sono un… lusso
Mi sono sempre piaciuti gli argomenti scottanti e ovviamente sono
Gli italiani conoscono davvero la Costituzione Italiana? Ahimè purtroppo no!
Qualcuno ricorda il famoso show di Roberto Benigni, attore, regista

WEEKLY

REPORT

Izabella Nilsson Jarvandi, dalla Svezia arriva l’anti Greta

/ Apr 23
Greta Thunberg è probabilmente il personaggio che nel corso di questa prima parte dell'anno ha fatto più parlare di se. Abbiamo apprezzato i suoi discorsi sul clima e su quello

Greta Thunberg è un simbolo, chi c’è dietro? Non mi interessa!

/ Apr 19
Oggi si parla male di Greta Thumberg perché non fa comodo a nessuno parlare el vero problema mondiale che è l'inquinamento che sta distruggendo il pianeta

Global Climate Strike: oggi siamo tutti ambientalisti, ma solo oggi però…

/ Mar 15
Oggi infatti le manifestazioni per il Global Climate Strike a cui anche gli studenti italiani stanno partecipando e che sta monopolizzando non solo i media ma anche la la maggior

Tutti i

VIDEO

Cold War è il miglior film europeo 2018

Marcello Fonte conquista anche gli European Film Awards 2018, ma il film che ha sbancato è Cold War del regista polacco Pawel Pawlikowski, film che dalla Polonia in macerie della seconda Guerra mondiale si porta a casa ben quattro premi
Il Bertuzzino
SPORT NEWS
Il Bertuzzino 21, Gen 5 mins
0 5 mins
Il Bertuzzino
La finale di Supercoppa italiana è stata vinta dalla Juventus. Una vittoria che, come spesso capita dopo i successi della vecchia signora dopo gli scontri con le connazionali, ha creato non poche polemiche. Non il successo in se bensì il come è nato che ha indignato i tifosi non solo rossoneri.

La finale di Supercoppa italiana è stata vinta dalla Juventus. Una vittoria che, come spesso capita dopo i successi della vecchia signora dopo gli scontri con le connazionali, ha creato non poche polemiche. Non il successo in se bensì il come è nato che ha indignato i tifosi non solo rossoneri.

Agli occhi non solo del sottoscritto è apparsa non una sfida sportiva ma una farsa. Perché? La gestione arbitrale ha indirizzato, non poco, l’esito del match.

Al 33’ Cutrone, in linea con Alex Sandro, viene fermato per fuorigioco; di solito si lascia correre l’azione per poi, eventualmente, grazie alla Var, correggere l’esito sbagliato. Al 44’ Pjanic a gambe unite fa un fallaccio su Calhanoglu, ma viene sanzionato solo con il cartellino giallo; poco dopo rimane immune per un fallaccio sul rossonero Castillejo.
Al 72’ Matuidi entra duro, con il piede destro a martello sulla caviglia destra del povero Calabria, ma per l’arbitro Banti non è successo nulla di grave; sciocchezza di caffè…Ma al 74’ Kessie viene espulso grazie all’intervento della Var; non è apparsa neanche la smorfia di dolore su Douglas Costa che subito il premuroso Banti consulta la Var per espellere, giustamente, il centrocampista rossonero. Orbene, se è giusta l’espulsione al 74’, perché per la stessa tipologia di fallo, commesso appena due minuti prima, la premura del Banti ha dormito? A pensar male si fa peccato, però…

La tristezza, però, ancora deve manifestarsi interamente, perché per poterla vedere nella sua amarezza, bisogna aspettare il minuto 86’: il bianconero Emre Can scivola e prende in pieno Conti, che cade a terra in area. Il premuroso Banti cosa fa? Vuole consultare dapprima la Var per fischiare un rigore…

MORE ARTICLES IN THIS CATEGORY