Selvaggia Lucarelli bloccata da Facebook per un mese… che notiziona!

Si sta dando sempre più importanza a Facebook come se ormai facesse parte della nostra vita
Pubblicato il Dicembre 05, 2018, 11:56 am
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Ormai siamo abituati, notizie che fino a qualche decennio fa non avrebbero nemmeno attirato l’attenzione di un editore di terza categoria oggi sono le notizie principali dei media.

Il cartaceo un po’ meno ma l’online ci sguazza come un’ oca giuliva! La notizia del giorno pare sia il ban da Facebook per un mese di Selvaggia Lucarelli, in qualche modo si tenta di far passare questa cosa come un “bavaglio” una chiusura alla libertà di stampa.

Bè già parlare di libertà di stampa riferendosi ad un social network la dice lunghissima e fa rabbrividire, se poi si aggiunge la parola “squadrismo 2.0” allora è proprio il top del minimo. Sia chiaro non ce l’ho con Selvaggia Lucarelli, anzi mi sta molto simpatica, ma con quello che stanno creando nell’immaginario collettivo i social newtwork.

Detto questo vorrei sottolineare un fatto che forse i milioni di utenti che utilizzano Facebook non hanno ben chiaro.

Lo spazio che utilizzate non è di vostra proprietà, il fatto che sopra ci sia il vostro nome e cognome non significa che quello spazio è vostro. Voi state utilizzando una piattaforma di proprietà di “qualcun’ altro” che vi sta dando la possibilità di esprimere le vostre opinioni ovviamente mantenendo un certa etica.

A questo punto è chiaro che, siccome non è vostro, da un momento all’altro il signor Facebook può decidere di buttarvi fuori, è nel suo diritto, un po’ come quando state in fila fuori da un locale con selezione all’ingresso e non vi fanno entrare perché non avete la giacca, vi è mai capitato?

Sappiamo che il ban di Facebook avviene grazie ad un algoritmo ben definito, è giusto che sappiate che non c’è l’omino che controlla, che poi sia impostato male o che blocchi cose ed altre invece filtrano non sta a noi deciderlo è una politica aziendale, sbagliata? Forse ma nessuno vi obbliga a stare su Facebook se non vi piace, potete optare per altre piattaforme o se volete evitare di usare i social network. Ma lamentarsi perché si è stati bannati è infantile e non è una notizia da trattare sui giornali… blasonati! Così per chiarire, ogni giorno migliaia di persone sono bannate da Facebook per aver scritto o postato cose che andavano contro la policy del social network! Quindi carissimi utenti, sappiate che c’è un regolamento che Facebook ha pubblicato e che potete leggere per capire, al momento dell’iscrizione, quali sono le regole da seguire, gli strumenti per fare ricorso nel caso riteniate di aver subito un torto e per ultimo una cosa che invece avete innata come essere umani, il buon senso. Un mese fuori da Facebook? Magari è l’occasione giusta per disintossicarvi…

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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