Razzismo in Italia, come possiamo combatterlo?

Integrarsi con gli altri significa condividere e soprattutto accogliere quando ovviamente dall'altra parte c'è la volontà di integrarsi
Pubblicato il Ottobre 10, 2018, 1:57 pm
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Basta fare una rapida ricerca su Google, digitare due parole e renderci conto che tutti parlano del razzismo in Italia. Siamo stati a lungo un popolo in grado di espanderci. Fermiamoci un attimo a pensare ai fasti dell’Antica Roma: l’Impero Romano, gli Imperatori, la Politica Coloniale di Giulio Cesare. E, ancora, pensiamo alla fine del Sacro Romano Impero, che gli storici fanno coincidere con l’inizio del Medioevo.

Siamo sempre stati a contatto con altri popoli

Studiare la storia dell’Italia ci fa comprendere come a lungo noi “italiani” abbiamo avuto a che fare con i popoli stranieri. Non siamo mai stati un popolo chiuso: d’altra parte, il nostro territorio è bagnato perlopiù da mari e chiuso solamente al nord. Siamo stati scalo di numerosi popoli: arabi, fenici, etruschi, germani.

La contaminazione, dopotutto, non è un concetto che dovrebbe risultarci estraneo, anzi. Eppure, negli ultimi anni, abbiamo assistito a un fenomeno sempre crescente: il razzismo. Andiamo a comprendere questa “parola”, anche se dovremmo considerarlo più come un fenomeno dilagante.

Il razzismo, in quanto tale, ci porta a diffidare degli altri, che siano di colore o di nazionalità diversa. Significa anche comportarci in maniera sgradevole, essere asociali e, nei casi peggiori, volerli espellere dal nostro paese o addirittura “sperare” che muoiano.

Il razzismo non dovrebbe essere un fenomeno sociale

Non è un’esagerazione: abbiamo fatto qualche giro su Facebook, la nota piattaforma, e alcuni commenti sono agghiaccianti. Forse, fomentato da un noto politico, questo movimento sta riuscendo ad attecchire, facendoci perdere anche la “faccia” di fronte ad altri Stati.

Non a caso, uno degli ultimi articoli del Post Inglese, recitava: l’Italia sta diventando un paese razzista? L’Onu vorrebbe intervenire, perché ci vede un problema. Molti italiani cercano di reagire al razzismo. Altri, invece, affermano che non è affatto un problema di razzismo, ma di sopravvivenza.

Qual è la verità?

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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