Uno sputo indegno e ingiustificabile

Il calcio professionistico non è solo tifo ma soprattutto modelli da seguire per i più giovani
Pubblicato il Settembre 18, 2018, 10:08 am
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Douglas Costa nel giustificarsi per lo sputo dato a Federico Di Francesco, così scrive su Instagram: “Chiedo scusa ma non sapete cosa mi ha detto”.
Il giocatore della Juventus, ricordiamo, è stato autore di uno squallido quanto indecoroso gesto nei confronti dell’atleta del Sassuolo. Lo sputo in faccia è semplicemente uno schifo che degrada il suo autore ad animale, punto.

Cosa passa nella testa di uno sportivo non si sa ma si sa che per molti giovanissimi è un modello da seguire, ha quindi un obbligo morale

Qualunque cosa possa aver detto Di Francesco, non giustifica Costa a commettere un atto che offende non solo la dignità di chi l’ha subito ma denigra anche l’intero movimento calcistico.
Una caduta di stile anche per il famoso “Stile Juve”, per intenderci quello che vede attribuirsi anche gli scudetti revocati.

Sinceramente non sopporto questo modo di giustificarsi, perché certe cose sono semplicemente ingiustificabili, specie se commessi da chi è un esempio.
Non dimentichiamo, infatti, che un calciatore, specie di una grossa squadra o di una che crede di esserlo, è un esempio per milioni di giovani che vedono in lui un modello da seguire ed eguagliare.

Orbene, che modello sarebbe uno che invece di rivolgersi all’arbitro, si comporta come un lama?

Appunto, un modello animale…

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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