Fake news, il nuovo modo di fare comunicazione

Le fake news sono una piaga indelebile della rete e ogni giorno aumentano, come ce ne liberiamo?
Pubblicato il Agosto 15, 2018, 8:56 am
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Il web o se preferite la rete è una grande risorsa se usata nel modo giusto, ma qual è veramente il modo giusto? Tecnicamente dovrebbe essere una risorsa per trovare informazioni, programmi, comunicare con gli altri, lavorare, pubblicizzare e molto altro.

Purtroppo dall’avvento dei social sono arrivate anche loro, le fake news, ma siamo sicuri che anche quelle non siano una risorsa? Senza ombra di dubbio si! Una risorsa per chi vuole sfruttare il tasto condividi  gettando fango verso l’antagonista.

Una fake news non è solo una notizia falsa ma un nuovo modo di fare comunicazione

Le fake news non sono solamente delle notizie false, è un nuovo modo di comunicare sfruttando l’ignoranza delle persone e soprattutto uno strumento di chi vuole alimentare la notizia stessa. Una delle ultime riguarda il ministro Di Maio, una notizia ribattuta non solo da migliaia di profili sui social ma anche da diversi giornali. Una notizia che è stata poi successivamente smentita perché poi la rete serve anche a questo, scoprire, scovare per poi mettere le cose in chiaro.

Nel frattempo però la fake news ha già fatto il giro del mondo creando scompiglio e danno perché la memoria degli utenti è corta ma l’imprinting invece è ben fissato. Ogni giorno leggiamo notizie false, vediamo foto false, vediamo video stranieri con traduzioni in italiano false solo per alimentare un regime mediatico ben preciso. Ma possiamo liberarci da questa piaga? Certo che possiamo basta usare la testa e fare una verifica in più, Quando leggiamo una notizia “strana” sarebbe il caso di fare una verifica, abbiamo a disposizione sui nostri computer e sui nostri smartphone il più grande motore di ricerca al mondo, Google, usiamolo e verifichiamo, in questo modo eviteremo allarmismi e falsità che inondano la rete. Fatelo, gli utenti ve ne saranno grati…

 

Siamo dei Don Chisciotte che crediamo in un sogno, quello di dire la verità senza se e senza ma, senza costrizione ne tanto meno minacce. Ci riusciremo? Chi lo sa voi nel frattempo seguiteci.

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